Animal House

13/1/13 – Botti assassini: un bollettino di guerra

A cura di Valentina Reggioli

Per fortuna le Feste sono finite e con loro l’eco dei maledetti botti di Capodanno. Sono circa mille gli animali che hanno perso la vita a causa dei botti, più di novecento solo in Campania seguita dalla Puglio, Sicilia, Toscana e Lombardia. Il bilancio di quest’anno è superiore a quello dell’anno scorso (alla faccia della crisi!!!!).

Gli animali si perdono perché scappano e spaventati non ritrovano la strada di casa, solo in Campania circa 150 animali sono scappati durante la notte del 31 dicembre. Oppure perdono la vita in incidenti stradali, oppure investiti da razzi sparati in maniera più o meno involontaria verso di loro.
E poi ci sono le vittime della cattiveria gratuita; a Pisa un gatto è stato fatto esplodere con un petardo; la polizia municipale cerca testimoni.
Poi ci sono quelli che muoiono di crepacuore; da Porto Empedocle la storia di un cane morto dopo essersi buttato dal terrazzo in cui i padroni l’avevano relegato. Più fortunato Cicerone un cavallo che, spaventato dagli scoppi, si era tuffato nelle acque gelate dell’Aniene. Fortunatamente è stato salvato in tempo dai pompieri.
Non ce l’ha fatta Derek , un camoscio operato alla testa per un ascesso (provocato da una caduta o dallo scontro con un altro camoscio). Trovato agonizzante da un cacciatore era stato ricoverato ed operato dal Professor Giuseppe Quaranta della clinica per animali selvatici del campus di veterinaria di Grugliasco. Ma non ha retto allo spavento dei botti che devono avergli ricordato la doppietta facendolo morire di crepacuore. La morte, spiega il professore, non deve essere stata immediata perché l’animale si è dimenato fino a morire per sfinimento. Accanto a lui anche una poiana non ha resistito alla paura.
Sono circa 2000 i comuni italiani ad aver abolito i botti; da Torino a Milano a Bari, con multe fino a 500 euro. Firenze no perchè il nostro sindaco ha ritenuto inutile tale provvedimento.
Purtoppo a quanto apre, pur essendo diminuito il numero dei botti esplosi, non è stato possibile cogliere in flagranza di reato i colpevoli. Speriamo che durante l’anno questi “signori” si riempiano la zucca di un po’ di sale!!!

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Informazioni su Restiamo Animali

Trasmissione su Controradio, in onda dal 4 marzo 2012

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